RONDO SU LONZO BALL: “FARÒ IL MASSIMO PER FARLO CRESCERE”

Prelevato nella free agency attualmente in corso dai Los Angeles Lakers, che lo hanno messo sotto contratto per un anno al minimo salariale, Rajon Rondo si appresta ad iniziare la sua tredicesima stagione in NBA, essendo stato selezionato con la ventunesima scelta al primo giro del Draft 2006 dai Phoenix Suns, che lo scambiarono immediatamente con i Boston Celtics.

 

Tra i protagonisti, insieme a Kevin Garnett, Paul Pierce e Ray Allen, della cavalcata vincente verso il titolo da parte della franchigia del Massachusetts nel 2008, anno in cui i Celtics misero in bacheca il loro diciassettesimo anello, battendo proprio i loro storici acerrimi rivali dei Los Angeles Lakers (4-2), Rondo sarà fondamentale per la crescita della franchigia californiana, cui darà un apporto piuttosto significativo in termini di esperienza e metterà in mostra le sue eccellenti doti di passatore.

 

Circa dieci anni dopo, infatti, il playmaker classe ‘86 si ritrova ad indossare proprio la maglia gialloviola e nel frattempo è cresciuto tantissimo, risultando sempre uno dei giocatori più affidabili ed efficienti nel suo ruolo. In quel di L.A., Rondo si alternerà con Lonzo Ball, giovane promessa selezionata dai Lakers al Draft 2017 con la seconda scelta assoluta: non è ancora chiaro chi tra i due sarà la point guard titolare nel quintetto di coach Luke Walton.

 

In merito al prodotto di UCLA classe ‘97, Rondo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono pronto per dare una mano a Lonzo ed aiutarlo a crescere il più possibile. Se sarà lui il playmaker titolare ed io partirò dalla panchina, dovrà essere preparato per dimostrare il suo valore e fronteggiare chiunque”, ha dichiarato il nativo di Louisville, reduce da una buona annata con la maglia dei New Orleans Pelicans.

 

In Louisiana, infatti, il 32enne ha messo a referto medie di 8.3 punti, 4 rimbalzi, 8.2 assist e 1.1 palle recuperate in 65 presenze in regular season e di 10.3 punti, 7.6 assist, 12.2 assist e 1.4 palle recuperate in 9 gare ai playoff, stabilendo il proprio career high di passaggi vincenti per partita in post season e di assist in una singola gara di stagione regolare (25) ed adattandosi alla grande a giocare al fianco della miglior coppia di lunghi della lega, quella composta da Anthony Davis e DeMarcus Cousins.

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