VALANCIUNAS SU LEONARD: “È UN LEADER SILENZIOSO”

La nuova avventura di Kawhi Leonard con la maglia dei Toronto Raptors è cominciata nel migliore dei modi, con l’ex San Antonio Spurs che sin dalle gare di preseason ha ritrovato continuità d’impiego e di rendimento e, soprattutto, un calore e un affetto che gli mancavano da tempo.

 

Lo scorso anno, infatti, non è stato semplice per The Claw, sceso in campo in appena nove partite di regular season e separatosi in maniera brusca con la franchigia texana dopo sette anni costellati di successi e traguardi, tra cui l’MVP delle Finals nel 2014 e il titolo nello stesso anno, oltre a due premi di Difensore dell’anno (2015 e 2016).

 

Ormai in rotta con la società ed in scadenza di contratto con gli Speroni, Leonard è stato scambiato – insieme a Danny Green – ai Toronto Raptors prima che diventasse free agent, con i canadesi che hanno spedito alla corte di Gregg Popovich DeMar DeRozan e Jakob Poeltl.

 

Nelle prime due gare di regular season, The Hand è risultato il protagonista assoluto delle vittorie contro Cleveland Cavaliers (doppia doppia da 24 punti e 12 rimbalzi nel 116-104 finale tra le mura amiche) e Boston Celtics (doppia doppia da 31 punti e 10 rimbalzi nel 113-101 in favore dei suoi al TD Garden), saltando la sfida in back to back vinta 117-113 contro i Washington Wizards.

 

Nonostante sia in Canada da poco tempo e la scorsa estate non si sia fatto altro che scrivere e parlare di un suo presunto malumore alla corte di coach Nick Nurse (la sua volontà iniziale sembrava essere, infatti, quella di trasferirsi nella sua Los Angeles, più sponda Clippers che Lakers), Leonard sembra essersi adattato in fretta alla sua nuova squadra.

 

L’anno saltato quasi per intero, inoltre, non gli ha fatto per niente perdere il feeling col campo e la sua straordinaria abilità di risultare decisivo e inarrestabile su entrambi i lati del campo. “È un leader silenzioso. È tranquillo e calmo, ma sai che quando ne hai bisogno puoi contare sempre su di lui”, ha dichiarato Jonas Valanciunas in merito alla leadership del due volte All-Star classe ‘91.

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