LA VOLTA BUONA PER I NUGGETS?

Notte tra il 12 e il 13 aprile 2018, al Target Center di Minneapolis va in scena la sfida tra i Minnesota Timberwolves (46-35) e i Denver Nuggets (46-35), ultima partita di una regular season a dir poco coinvolgente. Le due squadre devono assolutamente vincere per accedere ai playoff, dunque si tratta di un vero e proprio spareggio per la conquista di un posto tra le otto franchigie destinate ad affrontare il primo turno della post season.

 

Forti del pubblico a favore e del rientro del proprio principale punto di riferimento Jimmy Butler, i Timberwolves si impongono per 112-106, grazie anche e sopratutto ai 31 punti dell’All-Star ex Chicago Bulls, estromettendo i Nuggets dai playoff per la quinta stagione di fila. Denver chiude la regular season al nono posto ad Ovest con 46 vittorie e 36 sconfitte, appena un successo in meno di Minnesota.

 

L’obiettivo della franchigia del Colorado per la stagione da poco iniziata è ovviamente quello sfuggito a più riprese negli ultimi cinque anni, ossia la conquista di un posto per accedere ai playoff. In linea con i propri target, i Nuggets hanno deciso di offrire un rinnovo al massimo salariale a Nikola Jokic, talentuoso centro serbo classe ‘95 che rappresenta la principale certezza della franchigia per il presente e per il futuro: la quarantunesima scelta al Draft 2014 guadagnerà 146,5 milioni di dollari per i prossimi cinque anni.

 

Attorno a lui e ai vari Paul Millsap, Will Barton, Gary Harris, Jamal Murray, Trey Lyles e Juan Hernangómez ci sarà anche Isaiah Thomas, messo sotto contratto per un anno al minimo salariale per rinforzare la squadra. Per ciò che concerne il campo, i Nuggets sono partiti col piede giusto, battendo i Los Angeles Clippers allo Staples Center (107-98) e i Phoenix Suns (119-91) e i campioni in carica dei Golden State Warriors (100-98) al Pepsi Center, tenendo dunque per ben tre volte su tre gli avversari sotto i 100 punti.

 

Rispetto alla passata stagione e a quelle precedenti, la squadra di coach Michael Malone sembra essere molto più matura e consapevole dei propri mezzi, anche se siamo ancora soltanto all’inizio della regular season targata 2018-2019 e dovrà passare ancora tanto altro tempo prima di potersi sbilanciare definitivamente circa le reali possibilità della squadra del Colorado di interrompere la lunga striscia d’astinenza dai playoff.

 

Quel che è certo è che, al di là del fatto che la stagione regolare è ancora lunghissima e da qui ad aprile muteranno tante situazioni, Denver ha una squadra piuttosto competitiva ed intrigante, il tutto considerando anche l’assenza per infortunio del rookie Michael Porter Jr., selezionato con la quattordicesima scelta al primo giro dello scorso Draft. I playoff restano un obiettivo difficile da raggiungere, ma da quest’anno i Nuggets hanno sicuramente ancor più determinazione e potenziale per riuscire nel loro intento.

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