LOWRY SULL’INCONTRO CON DEROZAN: “CERCHERÒ DI NON PIANGERE”

La scorsa estate, la trade tra San Antonio Spurs e Toronto Raptors, che ha portato DeMar DeRozan in Texas e Kawhi Leonard in Canada, ha scosso la NBA: in pochi, infatti, si sarebbero aspettati la cessione del proprio uomo franchigia da parte dei Raptors, mentre per ciò che concerne Leonard, la rottura con gli Speroni era nota da tempo, ma sembrava destinato a tornare nella sua Los Angeles, sponda Lakers o Clippers.

 

Le due franchigie, invece, hanno sorpreso un po’ tutti con una mossa che sembra accontentare entrambe: Toronto riceve uno dei migliori two-way players della lega e si libera del pesante contratto di DeRozan, mentre San Antonio evita che la propria stella vada a rinforzare una squadra rivale della Western Conference e scagiona il pericolo di perderlo a costo zero.

 

Inizialmente, dalle parti di Toronto in molti non avevano gradito la scelta dei Raptors, seguita peraltro all’esonero del Coach of the Year Dwane Casey, passato poi alla guida dei Detroit Pistons. Tra chi non si è ancora fatto una ragione dell’addio di DeRozan alla squadra canadese dopo nove anni spicca Kyle Lowry, suo compagno di avventure per sei stagioni.

 

I due, infatti, hanno formato uno dei migliori backcourt della lega dal 2012, anno in cui Lowry venne ceduto dagli Houston Rockets ai Raptors, al 2018, portando Toronto alle finali di Conference nel 2016 e al primo posto ad Est col miglior record della loro storia nel 2017-2018 (ben 59 vittorie ed appena 23 sconfitte), diventando i Batman e Robin della franchigia canadese.

 

“Potrei risultare facilmente emotivo, ma vorrei cercare di non piangere.”, ha dichiarato Kyle Lowry in merito al giorno in cui ritroverà, questa volta da avversario, DeMar DeRozan: la point guard classe ‘86, infatti, è ancora legatissimo alla guardia di Compton, tanto che prima delle partite mima l’handshake con l’attuale giocatore degli Spurs. Questi ultimi affronteranno per la prima volta in stagione i Raptors nella notte tra il 3 e il 4 gennaio all’AT&T Center, mentre il ritorno a Toronto avverrà nella notte tra il 22 e il 23 febbraio.

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