DEROZAN SUL SUO INIZIO: “SONO QUI PER ESSERE DECISIVO”

Nella scorsa regular season, DeMar DeRozan ha mostrato progressi degni di nota nel gioco e nell’atteggiamento, tanto da risultare il principale trascinatore dei sorprendenti Toronto Raptors, vera e propria rivelazione della Eastern Conference e non solo (primo posto ad Est con ben 59 vittorie ed appena 23 sconfitte).

 

Ciononostante, i sogni di gloria della squadra di coach Dwane Casey si sono sciolti come neve al sole in semifinale di Conference, con l’ennesimo sweep subito ad opera dei Cleveland Cavaliers di LeBron James, il secondo consecutivo. Tra i protagonisti della disfatta, stavolta però in negativo, proprio DeRozan, che qualche settimana più tardi viene ceduto contro ogni pronostico ai San Antonio Spurs.

 

Lo scambio della guardia classe ‘89, che porta Kawhi Leonard e Danny Green in Canada e Jakob Poeltl e il nativo di Compton alla corte di Gregg Popovich, suscita reazioni basite e incredule da parte dei colleghi del quattro volte All-Star californiano e non solo. Non capita tutti i giorni, infatti, di vedere una squadra che si disfa del proprio uomo franchigia. La sua cessione suscita scalpore soprattutto alla luce del fatto che i Raptors gli avessero assicurato la centralità nel loro progetto.

 

Se Leonard sta facendo benissimo in quel di Toronto, infatti, lo stesso si può dire di DeRozan, che appare l’elemento ideale per la filosofia cestistica di Popovich ed ha già trovato un’ottima intesa con i suoi nuovi compagni di squadra, da LaMarcus Aldridge a Patty Mills. In Texas, infatti, la nona scelta al Draft 2009 sta facendo registrare medie di 28.3 punti, 6 rimbalzi, 8 assist e 1.3 palle recuperate, tirando col 49,3%.

 

“Sono venuto qui per fare il mio lavoro e il mio lavoro è sempre stato quello di essere decisivo e farsi sentire nei momenti che contano”, ha dichiarato DeRozan in merito al proprio stato di forma più che positivo, facendo riferimento in particolar modo all’ottima prestazione offerta nel derby texano vinto per 113-108 contro i Dallas Mavericks all’AT&T Center lunedì scorso, in cui ha messo a referto 34 punti, 6 rimbalzi, 9 assist e 3 palle recuperate, tirando col 57,1% (12/21).

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