UFFICIALE: SUNS, ECCO CRAWFORD

Dopo aver trascorso poco più di un paio di mesi da free agent, Jamal Crawford ha trovato finalmente una nuova squadra da cui ripartire, alla veneranda età di 38 anni. La guardia classe ‘80, infatti, ha firmato un contratto annuale al minimo salariale per i veterani con i Phoenix Suns.

 

Reduce da un’annata più che positiva con la maglia dei Minnesota Timberwolves, con cui ha fatto registrare 10.3 punti, 1.2 rimbalzi e 2.3 assist col 41,5% al tiro e il 33,1% da tre in 80 presenze in regular season e 11.8 punti, 2.6 rimbalzi, 2.4 assist e una palla recuperata col 44,7% dal campo e il 41,2% da dietro l’arco in cinque apparizioni ai playoff, Crawford era finito nel mirino di numerose squadre.

 

Il nativo di Seattle, del resto, è un giocatore dalla grande esperienza e dall’indiscutibile valore tecnico e, nonostante l’avanzata degli anni, risulta ancora un elemento più che affidabile in uscita dalla panchina. Dopo aver lasciato il segno tra le fila di Chicago Bulls, New York Knicks, Golden State Warriors, Atlanta Hawks, Portland Trail Blazers, Los Angeles Clippers e Minnesota Timberwolves, è tempo di ripartire da un nuovo progetto.

 

38 anni compiuti lo scorso 20 marzo, Crawford ha conquistato il premio di Sesto uomo dell’anno in ben tre occasioni (2010, 2014 e 2016), risultando il giocatore ad essersi aggiudicato più edizioni del riconoscimento istituito dalla lega nel 1982. Il suo apporto potrà risultare fondamentale per una squadra del calibro dei Phoenix Suns, in piena ricostruzione.

 

La franchigia dell’Arizona, infatti, ha a disposizione numerosi giovani talenti da far crescere nei prossimi anni, tra cui il sempre più leader tecnico Devin Booker e i vari DeAndre Ayton e Josh Jackson, accanto ai quali ci saranno gli esperti Tyson Chandler, Ryan Anderson, Trevor Ariza e, appunto, Jamal Crawford.

 

L’ex Clippers e Timberwolves, inoltre, potrà rappresentare una pedina più che utile per coach Kokoskov in uscita dalla panchina, anche e soprattutto per concedere il giusto riposo alla stella della squadra Devin Booker, non proprio una garanzia dal punto di vista fisico. 

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